Campionato di “calcio” Amatori FIGC Lanciano 2013-2014
Ottica Di Nauta Fossacesia - Rapino 2-0
(9 Novembre 2013)
IL PAGELLONE
di Anonimo Spettatore
Partita intravista (l’impianto di illuminazione del “Vincenzo Granata”
di Fossacesia è davvero poca cosa e inspiegabilmente gli anziani locali
decidono di far giocare prima i ragazzi e di immergersi nell’oscurità…)
dal sottoscritto, caratterizzata da un primo tempo perentorio dei locali
e una ripresa con il Rapino in costante pressione e l’ODN in evidente
calo fisico. Decisiva (finalmente) la doppietta di Domenico Paolucci, un
lusso per la categoria, mentre la difesa del Fossacesia, pur
scricchiolando non poco in diverse occasioni, riesce a far fare una sola
parata al proprio estremo difensore. Dopo un goal di Buccieri – con
perentorio sinistro di controbalzo – annullato abbastanza
inspiegabilmente dall’arbitro, ODN che passa subito con bella deviazione
di destro sul secondo palo di Paolucci, a seguito di punizione molto
ben battuta (mi pare, ma il buio mi potrebbe aver tradito, proprio da
Buccieri). Sempre nel primo tempo, molte potenziali occasioni buttate
all’aria dall’attacco locale, qualche ripartenza del Rapino – sempre con
lanci “dietro” i centrali locali – insidiosa e, infine, il raddoppio
del Fossacesia con bella azione di Castracane, deviazione di Cotellessa e
rete (con piattone destro dall’area piccola) di Paolucci. Secondo tempo
con l’ODN che, anche in ragione dei molti cambi, concede il possesso
palla al Rapino e gli consente di giocare la partita fino alla fine, per
quanto quasi mai con pericolosità. Per l’ODN solo un colpo di testa
comodo di Castracane fuori e una occasione sprecata dal duo Natale
(Massimiliano e Graziano) nel secondo tempo. Terzo tempo, infine,
ottimo, presso casa Mattucci, presa d’assalto da una delegazione – a
dire il vero non folta – dei locali, affamati (ma soprattutto assetati)
oltremisura dopo la gara. Per il Fossacesia, secondo posto solitario in
classifica e partita – difficilissima (in Tribuna autorità già si
vociferava di diverse possibili assenze) – con il Villa Scorciosa alla
prossima gara.
Andrea Zangolli: N.G. Nel primo tempo qualche
disimpegno di piede, nel secondo qualche uscita e una sola parata.
Ingiudicabile Nella penombra.
Cesare La Palombara: 6.
Interpreta a modo suo il ruolo di laterale basso destro, facendo
praticamente l’ala (e Cotellessa, sempre da quale lato, non ci pensa
proprio a coprirlo…), in modo abbastanza efficace. Si fa male nel finale
ma complessivamente gioca benino (lui ha ben altro potenziale).
Offensivo.
Giangi Piccirilli: 6. Spinge sempre sulla fascia
sinistra ma commette tanti errori in appoggio. Può fare di più, per oggi
direi che è solo Sufficiente
Graziano Natale: 6. Entra nella
ripresa e praticamente non sa dove giocare. Così decide di andare un
poco dove gli pare giocando ovunque decentemente. Nel finale, nell’area
avversaria, tira una specie di mozzarella da mezzo metro mangiandosi la
rete del tre a zero. Vorticoso.
Walter Greco: 6+. Dopo la
brutta partita (ma soprattutto per la differenza di età con l’attaccante
locale) di Fara, alcuni minuti nella ripresa fatti di sostanza e
puntualità per questo difensore, stavolta impiegato come terzino
sinistro. Dimostra di essere sempre Affidabile.
Lorenzo
Fantini: 6+. Un poco in difficoltà sui lanci “a scavalcare” i due
centrali (lui e Centurione) che effettua il Rapino, “tiene” bene gli
“uno contro uno” nel primo tempo, anche se un paio di lisci li commette.
Secondo tempo con maggiore attenzione, staccandosi nel finale a fare il
libero dietro gli altri. Accorto.
Giovanni Centurione: 6,5.
Fin troppo forte per la categoria, scalpita su ogni pallone e, quindi:
buca, recupera, si arrabbia (con l’arbitro e i compagni fannulloni),
parte come un razzo, viene puntualmente steso con falli anche duri da
avversari infastiditi dalla sua gioventù. Corsaro e martire.
Emiliano Piccirilli: 6+. Inizio choc per il fosforoso Capitano, con due
errori non da lui (causa la micidiale combinazione tra campo infame e
illuminazione soffusa). Lui, però, si riprende facendo una buona seconda
parte di primo tempo (poi esce per tutelarne la salute). Per una volta
solo Ordinato.
Angelo Cotellessa: 6. Dovrebbe fare l’esterno
“alto” di centrocampo ma figuriamoci se rispetta le consegne. Corre
ovunque, non particolarmente ispirato. Con una capocciata a deviare il
cross di Castracane mette, però, la pelata sulla seconda rete. Casinaro.
Paolo Sisti: 6,5: Non gioca in modo evidente ma tanto intelligente
anche se rinuncia, in tal modo, del tutto alla fase offensiva. Alcune
sue corse verso la difesa sono preziosissime. De Rossi nel buio.
Giovanni Mattucci: 7. Non riesce a venire al campo ma, in compenso,
mette a disposizione la sua taverna per il terzo tempo. Assenza
preziosa.
Vincenzo Di Nauta: 6-. Gioca nel secondo tempo come
centrale di centrocampo. Meglio di Fara ma ancora troppo confusionario
(i maligni dicono perché distratto dalla sua presenza ad Antenna 10).
Divo tv.
Massimiliano Natale: 6-. Con avversari dal ritmo non
irresistibile avrebbe potuto dare di più. Lui, invece, pur facendo cose
apprezzabili, non pare cogliere appieno l’occasione nei minuti nei quali
è chiamato a giocare nel secondo tempo. Inespresso.
Loris: 6-: Tale e quale a Vincenzo Di Nauta me senza essere andato in tv. Volitivo con profitto rivedibile.
Daniele Buccieri: 6,5. I suoi primi minuti sono incoraggianti assai;
lancia, tira e crossa che è un piacere. Il tutto, naturalmente, senza
dover correre (cosa che non gli piace proprio). Poi cala – giocando
sempre benino – e viene sostituito. Ispirato senza fretta.
Tonino Castracane: 6-. Esce dal campo molto arrabbiato (lui vive per la
rete) ma non l’ho visto male. Si muove parecchio, anche se è evidente
che – forse a causa del recente incidente – non è al meglio. Si mangia
un paio di reti (soprattutto una di testa tutto solo nel secondo tempo).
In rodaggio.
Domenico Paolucci: 7,5. Devasta la difesa
avversaria in ogni sua percussione e torna spesso anche a prendere la
palla a centrocampo. In più segna due reti (molto bella la prima).
L’acquisto miliardario dell’ODN è finalmente Decisivo.
Antonio Zangolli: N.G. Entra e mostra il solito repertorio (lanci buoni e tiri dalla luna). Pochi minuti per la doccia 1.
Gianluca Saraceni: N.G. Vedi Antonio Zangolli (solo che lui corre e
guizza invece di lanciare e tirare). Pochi minuti per la doccia 2.
Il Mister: 6,5. Dopo la botta di confusione tattica di Fara mette la
squadra in modo logico in campo e la tiene sotto controllo (pur facendo
giocare tutti) per tutta la partita. Torna ad essere Razionale.
Nicolino Fantini: 7,5. Solito voto alto per l’Accanimento alla squadra.
Il terzo tempo: 7. Ottima iniziativa, con lode a Giovanni Mattucci, padrone di casa. Forse mancava qualcuno di troppo…
Le nuove maglie: 5. Le nuove maglie gialle continuano ad essere
sbagliate dal fornitore (o perché sbaglia le iniziali o perché sbaglia
il cognome o perché…). Errare humanum est….